Senza categoria

Una Festa Aspettando Natale

A me non piace organizzare feste, ma questo è un evento speciale: NATALE dell’anno 2021!

Dopo due anni, passati per la maggior parte da soli, è il momento di festeggiare.

Mie ospiti saranno le mie piĂą care amiche, un gruppo di quindici donne speciali.

La Festa avrĂ  luogo domenica 12 dicembre 2021 alle ore 17.00.

Ho scelto un luogo speciale. Uno dei miei amici gestisce un negozio di vendita di piante e fiori con annessa una serra. Ha accettato di ospitarci lì per il mio party di Natale.

 La festa inizierĂ  all’aperto in un ampio prato che si trova tra il negozio e la serra. Lì egli è solito disporre gli abeti natalizi in vendita eretti a formare una specie di bosco attraverso il quale si può camminare . Su alcuni abeti pone dei fili di lucette bianche intermittenti. Io nasconderò dei fiocchi rossi tra i rami per una sorta di “caccia al tesoro”.

Il Party

Quando le mie amiche arrivano, do a  ciascuna un piccolo cestino e una torcia e le invito a camminare tra gli abeti e a cercare i fiocchi nascosti. Chi ne trova di piĂą, vince il berretto rosso di babbo Natale e diventa la regina della festa.

Le lascio camminare e assaporare la magica atmosfera: il buio e il silenzio della notte, le flebili luci, il profumo degli abeti, l’infantile ricerca, l’attesa di qualcosa….

Poi all’improvviso musica e canti natalizi e luci che si accendono inaspettatamente nella grande serra. La porta è aperta per noi. All’interno un confortevole calore, una moltitudine di variopinte orchidee, di vari tipi e forme, e piante tropicali che contrastano con il rosso di una grande quantitĂ  di piante di poinsettia, chiamate  “stelle di Natale”.

Al centro una lunga tavola con una tovaglia rossa sulla quale sono disposti piatti di cibo etnico di lontani paesi asiatici, africani, caraibici, per sognare su una nuova possibilitĂ  di viaggiare di nuovo. L’angolo dei dolci è solo italiano con una varietĂ  di dolci regionali tradizionali. Prosecco e il dolce Ramandolo per brindare alla nostra rinascita a una vita in cui sia ancora possibile incontrarci ed abbracciarci.

Per tutte una piccola “stella di Natale” come segno della nostra amicizia.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

A Christmas party

Nell’augurare Buone Feste  a soci e simpatizzanti  pubblichiamo un vivace bozzetto, quasi un racconto ,  in lingua inglese per la traduzione cliccate qui – di un’ amica dell’UniversitĂ  delle LiberEtĂ  di Udine.

E’ un momento di spensierata lettura, di condivisione, che abbiamo voluto proporre per #restare connessi.

A CHRISTMAS PARTY

I am not fond of organizing  parties, but this is a special event:  Christmas of the year 2021. 

After two hard years, mostly spent alone, it is time to celebrate.

My guests will be fifteen dearest friends, a group of wonderful women.

The party will take place on Sunday December 12,  at 5 p.m.

I have chosen a special location. One of my friends runs a plants’ shop and a greenhouse. He has accepted to have my Christmas party at his place. In the beginning it will occur outdoor in the wide  court behind the shop. There he is used to stand the pine trees on sale for the purpose of forming a kind of low wood where you can walk across. Usually on some trees he puts wires of blinking white lights. I will hide red ribbons between the trees’ branches.

When my friends arrive I give them a small basket and a torch and I invite them to walk between the trees looking for the hidden ribbons. The person who finds the biggest number of them wins a Santa Klaus red cup and will be the Party’s Queen.

I let them walk and feel the magic atmosphere: the dark and the silence of the night, the fain lights, the smell of the pine trees, the childlike search, the expectation of something.

Then suddenly music and Christmas carols and lights turn on in one of the big greenhouse. The door is open for us. Inside a comfortable warmth, a multitude of multi-coloured orchids, in a  variety of  types and shapes and tropical plants that contrast with the red of a large quantity of poinsettia plants, called “Christmas star”.

In the middle of a long table covered by a red cloth are prepared plates with ethnic food from  Middle East and  Far East Countries, from North Africa, from Mexico and Caribbean Islands , just to dream about new possibility to travel. 

The sweet corner is only Italian with a variety of regional traditional cakes.

Prosecco and sweet Ramandolo to raise a toast to our rebirth to a new life in which it is possible to meet each other  again.

For all of us a small “Christmas  star” plant  as a sign of our friendship.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

L’emergenza come occasione di riflessione. #iorestoacasa

Cari lettori ed iscritti all’associazione, appare sempre piĂą evidente che la situazione di emergenza che stiamo vivendo non sarĂ  di breve termine. Dopo un primo momento nel quale è stata affrontata l’emergenza ordinaria, abbiamo invitato l’Amministrazione regionale ad apportare alcune modifiche ai decreti nazionali, in modo da permettere agli utenti in difficoltĂ  di recarsi ai laboratori o per brevi passeggiate all’aperto.

Questo che stiamo vivendo, ora, è un momento di intensa riflessione. Rinchiusi in casa, lontani da tutto ciò che era il nostro mondo, la nostra attivitĂ , pensiamo ad un possibile futuro, difficile da rappresentare. Partiamo innanzitutto da notizie certe e istituzionali nazionali e regionali, che potrete trovare elencate in fondo all’articolo. Abbiamo bisogno di una bussola, dalla quale ripartire con grande energia e determinazione. Potrete, inoltre, ascoltare l’appello della presidente nazionale delle associazioni della salute mentale, Gisella Tincas, al ministro della salute ed al governo, che illustra la situazione delle persone con disagio psichico in Italia e dei servizi a loro dedicati nelle varie regioni. In questi momenti di grande preoccupazione l’associazione

Idealmente è al vostro fianco

formata da volontari, segue da Udine l’evolversi della situazione.

Il coordinamento regionale, formato dal altre 6 associazioni, da Tolmezzo a Palmanova, senza dimenticare Trieste, Pordenone e Gorizia, ci affianca nella nostra mission.

Iscrivetevi come soci, simpatizzanti per permetterci di continuare ad operare per voi e a favore della salute mentale. Scrivete a: idealmenteodv@gmail.com.

Donateci il 5 per mille scrivendo il Codice Fiscale 94034460306 nella Dichiarazione dei Redditi

Gisella Trincas presidente dell’Unione Nazionale delle Associazioni della Salute Mentale

Per maggiori informazioni:

Ministero della Salute

Forum Salute Mentale

Canale You Tube – Appello della Presidente Nazionale Gisella Trincas

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

#PSICOLOGIONLINE PER GESTIRE LO STRESS DELL’EMERGENZA SANITARIA

Per aiutare la popolazione nel gestire lo stress dell’emergenza sanitaria, l’Ordine degli psicologi ha messo in campo una campagna informativa con vari materiali, tra cui un motore di ricerca che consente di visualizzare e raggiungere gli psicologi e gli psicoterapeuti disponibili per interventi a distanza: primo colloquio gratuito e interventi più strutturati.

Allo stato sono giĂ  oltre 10 mila – dislocati in tutta Italia – i professionisti reperibili e pronti a dare sostegno ai cittadini. 

In molti casi i supporti tecnologici utilizzati includono software come Skype, Microsoft Teams, Zoom e WhatsApp.

Questo il link: https://www.giornatapsicologiastudiaperti.it

L’Ordine degli psicologi ha messo inotre a disposizione una guida in 20 punti per affrontare la situazione con un migliore atteggiamento psicologico e gestire lo stress legato a questa particolare condizione.

La guida può essere scaricata qui.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

DUE SERATE PER PARLARE DI SALUTE MENTALE

L’Associazione Idealmente ODV in collaborazione con ASPIC Counsseling e Cultura propone due serate per parlare diSalute Mentale

Martedì 12 novembre ore 17:30,

via Tullio 13, Udine

“Misure per un progetto di vita”

con Avv. Francesca Cicoira Avv. Annapaola Genovese

Giovedì 21 Novembre ore 17:30

via Tullio 13, Udine

“I servizi di salute mentale del territorio: le attivitĂ  e l’impatto sociale”

con Dott.ssa Natascia Vanon

per info:SEGRETERIA ASPIC FVGmartedì, mercoledì e venerdì dalle 10:00 alle 13:00 tel. 0432.547168e-mail: info@aspicfvg.it

SCARICA IL VOLANTINO – PDF

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

MERCOLEDI’ IN ASPIC ORE 20,30 A UDINE

L’associazione Idealmente collabora con l’associazione Aspic FVG, Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della ComunitĂ  ed invita  soci e simpatizzanti alle serate gratuite presso Aspic FVG in via Tullio 13 a Udine.

Trovate qui di seguito gli argomenti proposti e le date:

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

CONFERENZA NAZIONALE PER LA SALUTE MENTALE

La tutela della Salute è fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettivitĂ , come afferma l’articolo 32 della nostra Costituzione. L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della SanitĂ , dichiara che “la salute mentale è parte integrante della salute e del benessere”. Per rendere effettiva questa definizione occorre intervenire con politiche adeguate su tutti i determinanti della salute e delle diseguaglianze nella salute: sanitari, socio-economici, lavorativi, culturali, ambientali. (…)

VISUALIZZA IL PDF Scarica Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

After Jericho – The new areas of psychiatry

image1

Dear members and supporters,

The Idealmente Onlus Association non-profit organization wishes you Happy Easter.

We invite you to read this book on Ethnosemiotics by Professor Francesco Galofaro, entitled

AFTER JERICHO – The new areas of psychiatry.

This is the preface.

The text by Francesco Galofaro, third issue of the series of Ethnosemiotics Notebooks, addresses a theme of powerful cultural and political impact upon which the author puts the tools of semiotics and ethnosemiotic observation to the test, in an attempt to increase the understanding and evaluative capacity of the phenomena.

As the title suggests, it discusses the new types of treatment for mental distress resulting from the closure of mental asylums under the Basaglia legislation of 1978, and inevitably inserted, to some extent and in varying ways, within the constitutive networks of everyday social life, through a fall in receptive facilities in the region and socially transparent care and support options, basically shared.

Galofaro’s analyses profit from a certain astuteness: it does not simply involve describing what occurs; what can be seen by going to the residences of those who have become “users” of social care facilities, but rather compares the various places at the moment of transformation itself or rather attempts to draw suggestions for the analysis of the appreciation ‘in vivo’ of the transformations, more or less critical, of these same places at the time of transfer from normal homes to those dedicated to vacation moments (sea and mountain), betting on the significance of the tactics of readjustment of the value of residential spatiality and on the emergence of significant evaluation of the concrete articulations of this same spatiality.

The transfers, the author tells us, are not painless and the new spaces in which a few weeks a year are spent, require a recalibration of values (which are for the most modal values) related to the appropriation of space by each individual, both user and those offering support. The spaces appear immediately as either lived-in spaces and places for privatization strategies or, conversely, communal; sharing that environment that is destined to become the world of the new daily life.

Furthermore the process combines two different approaches that become complementary for the description of the phenomena in question: on one hand Galofaro works on transcriptions of interviews and conversations with users, drawing a very important indication, that for which the analysis of verbal utterances, once focused on grammatical and enunciation choices, can easily be read as a series of declaratory gestures, real, genuine behaviours that provoke placement of individuals with respect to the spatial structures, temporal and actorial of the discourse, with identifications, sorted and put in perspective; on the other hand there is the observation of somatic behaviours, choices regarding spatial occupation, access or concealment strategies that act to reveal the value attributed to the self in the environment contemporaneously, in a situation in which to establish new inter-relationships (new neighbourhoods, new proximities, new public spaces, etc.; it involves an overall reorganization of the image in which the new portion of the world where one lands, is loaded.

An additional point of interest is that the ethnosemiotic observation enables the mutual determination game to be fully grasped, within the same enhancement dynamic, between intent, routes, actions, actorial strategies, on the one hand, and the objectified structures of space, time, rhythm, obstacles and openings, on the other.

In this way, the suggestion of a very general value is drawn, which is to place the dimension of the value as the authentic dimension for understanding subjectivization and objectification processes; processes that can in this way appear to be correlative in value, in fact, relational poles of respective constitution.

From all this one can then draw information to improve discomfort-management policies, research on the articulations of the sense for and with individual users of local health facilities, all of which, inasmuch as explicitly given as the ultimate goal of the work, it basically emerges almost necessarily, in confirmation of the fact that, more than a response to preconceived problems, changing reality draws its maximum effect from the understanding of phenomena for how they are to be read and how they open up to an in-depth analysis with “a scientific vocation”.

Francesco Marsciani, editor of the Ethnosemiotics notebooks. Associate Professor Department of Arts Scientific discipline sector: M-PHIL/ 05 PHILOSOPHY AND THEORY OF LANGUAGES Publishing company Esculapio First Edition: September 2015 Ethnosemiotics Notebooks is a scientific series. It entrusts the assessment of the quality of published works to public discussion and reviews. It does not rely on other forms of preliminary judgement (particularly anonymous), other than editorial decisions under the explicit responsibility of the Editor.

Francesco Galofaro has a PhD in Semiotics Research and is research associate member of CUBE (Centre University of Bologna, Ethnosemiotics). He teaches semiotics of design at Milan Polytechnic, Faculty of Design; Master in Design & Engineering. He is co-founder and editor of the magazine Ocula. His main areas of research are health, cultural heritage and mathematical linguistics.

For members and supporters who have read the Idealmente Onlus Association article, on the occasion of the Easter celebrations, it includes an amusing video, starring jazz dancer Vittorio Gassman and a greeting to the North East * Ska Jazz Orchestra.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

INCONTRI FAMILIARI IDEALMENTE ONLUS ANNO 2015

Udine, Piazza San Giacomo

Udine, Piazza San Giacomo

 

 

Prossimi incontri Idealmente onlus nella sede di Via Pozzuolo 330 a Udine

  • Giovedì 22 gennaio ore 17
  • giovedì 19 febbraio ore 16 per approvazione bilancio
  • giovedì 19 marzo ore 17
  • giovedì 23 aprile ore 17
  • giovedì 21 maggio ore 17
  • giovedì 11 giugno ore 17

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

PROSSIMI APPUNTAMENTI

UdinePiazzaLibertĂ  (640x478)

Si informano i soci che il gruppo di auto mutuo aiuto si riunirà nella sede dell’associazione a Udine, via Pozzuolo 330, nei seguenti giorni :

giovedì  18 settembre ore 17

giovedì  16 ottobre ore 17

giovedì  13  novembre ore 17

giovedì  11  dicembre ore 17

 Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail